Nelle spiagge liguri e italiane, non si contano i frammenti di vetro spaccati sulle rocce e sui sassi, e milioni di bottiglie di plastica stanno in spiaggia o in mare. Il problema della plastica in mare: conseguenze e soluzioni per combattere il problema Associazione culturale Il mondo gira,Il Girasole di Travacò, Magia verde onlus La ricerca italiana propone soluzioni che non soltanto potrebbero risolverlo ma potrebbero persino trasformarlo in una fonte di ricchezza. È come se, ogni minuto per 365 giorni, un camion della spazzatura riversasse tutto il suo contenuto in mare. Condividi su Facebook. La soluzione c’è ed è il design. La presenza di plastica nei mari è un problema che preoccupa sempre di più l’opinione pubblica. Inoltre succede che la plastica essendo cosi’ leggera puo’ separarsi dal resto nel trasporto in discarica ed essere trascinata verso le fognature finendo poi nei … Per ciò ci sono anche le operazioni di bonifica che svolgono un grande ruolo per il problema dell’inquinamento da plastiche degli oceani, ma non è sufficiente. Plastica in mare: cause, conseguenze e soluzioni Altro Se filtrassimo tutte le acque salate del mondo, scopriremmo che ogni chilometro quadrato di esse contiene circa 46.000 micro particelle di plastica in … L’inquinamento da plastica sta continuando a crescere. Una panoramica sulle proposte dal design per far fronte all’inquinamento dei mari, invasi da tonnellate di plastica. E ancora: sacchetti di plastica, shopper e buste. Giulia Zappa August 5, 2018 October 30, 2018 approfondimenti. 2050: il peso della plastica in mare supererà quello dei pesci! Un nuovo filtro per lavatrice potrebbe risolvere il problema delle microplastiche in mare rilasciate negli scarichi durante il lavaggio di certi tessuti. Quando si lavano vestiti sintetici infatti è possibile che questi si degradino rilasciando minuscoli frammenti di plastica che finiscono negli scarichi inquinando l’ambiente. Suggerisco, almeno nei Comuni costieri, una tassa sulla plastica nei cibi e … Plastica in mare: la soluzione è un diverso modello produttivo. Possiamo contribuire a ridurre la quantità di plastica che finisce in mare? Dalle acque sotterranee che beviamo alle acque superficiali dei corpi idrici, la contaminazione dell'acqua è altamente diffusa in tutto il mondo. Di Michele D'Amico - 12 giugno 2019. L'inquinamento dell'acqua è ovunque. il: Luglio 24, 2020 In: Ambiente. In particolare dal corso di soli dieci fiumi – Yangtze, Nilo, Gange, Indo, Fiume Giallo, Hai he, il fiume delle Perle, Amur, Niger e Mekong – arriva circa il 60% di tutto l’inquinamento da plastica. Una delle soluzioni, forse la più immediata consiste semplicemente nel differenziare i propri rifiuti, cercando di separare in maniera corretta la plastica per poi conferirla nei corretti sistemi di raccolta per essere avviati al riciclo. Nell’intero globo molte startup green stanno elaborando nuove soluzioni per affrontare e risolvere la questione in modo efficace (ed efficiente). Che il problema sia di estrema gravità è noto ormai a tutti. Next. Sono varie le azioni che compiamo quotidianamente e che sono responsabili della plastica in mare, in particolare: Buttare la plastica nell’indifferenziata. Plastica in mare? Plastica in mare: le soluzioni nel convegno dell’Unimol. Soluzioni inquinamento plastica: secondo tentativo per le braccia galleggianti inventante Boyan Slat (Rinnovabili.it) – Trovare soluzioni efficaci al tema dell’inquinamento plastica in mare è divenuto un obiettivo preponderante per le politiche ambientali mondiali. Per rispondere a queste domande, capiamo bene lo scenario. Mare di plastica. Macro e microplastiche in mare. Soluzioni per l'inquinamento idrico: 5 semplici cose che puoi fare. Plastica in mare: la soluzione è un diverso modello produttivo I paradossi dell’evoluzione del design del packaging Lo studio evidenzia alcuni trend interessanti sulla produzione e consumo di imballaggi in plastica che tratteremo in un prossimo post con le nostre considerazioni e proposte di soluzione. Plastica in mare: quali misure adottare. Sono passati cinque anni da quando Slat, appena diciannovenne, ha lasciato gli studi in ingegneria aerospaziale per dedicarsi alla sua missione, pulire gli oceani dalla plastica. I dati dello studio di Science Advances parlano chiaro: la produzione mondiale di resine e fibre plastiche è cresciuta dai 2 milioni di tonnellate del 1950 ai 380 del 2015. La plastica che si butta nel bidone dell’indifferenziata finisce in discarica e non viene riciclata. Post navigation. 3. L’inquinamento della plastica in mare è un grave problema che minaccia la salute del pianeta e della maggior parte dei suoi abitanti compreso, e non ultimo l’uomo. Il flacone della Mousse Mirtilla è in plastica oceanica, una plastica raccolta negli oceani con delle reti e poi riutilizzata per creare nuovi materiali e liberare le nostre acque e i suoi abitanti dai rifiuti. Ogni anno finiscono in mare circa 8 milioni di tonnellate di plastica. Ogni anno 570 mila tonnellate di plastica finiscono nelle acque del Mediterraneo, l'equivalente di 33.800 bottigliette di plastica gettate in mare ogni minuto. Per combattere questo problema, che sta diventando sempre più globale, è stato sviluppato un nuovo e innovativo metodo per trovare la plastica abbandonata in mare studiando i dati provenienti dallo spazio. Plastica in mare, soluzioni a terra Il 13 Settembre 2019, al Kykeon events lab a Pisa la nostra socia Tosca Ballerini, giornalista freelance, coordinatrice scientifica di Expedition MED , e esperta di plastisfera, ci ha raccontato lo stato attuale della plastica nei mari. Lo studio McKinsey sui 5 paesi ha rilevato che i 3/4 dei rifiuti che finiscono in mare non sono stati raccolti mentre il resto è rappresentato da rifiuti fuoriusciti per varie cause da sistemi di raccolta inefficaci e/o da discariche o altri depositi temporanei di stoccaggio. Uno studio condotto per Clean Sea Life ha dimostrato come un singolo flacone possa contenere fino a un milione e mezzo di particelle di plastica, le cui dimensioni sono così minute da sfuggire ai filtri e quindi finiscono direttamente in mare. ... ripercorre la storia della plastica fino ai nostri giorni nostri e in particolare descrive il viaggio della bottiglia plastica, ... che va a finire in mare fino a sommare quasi 8 milioni di tonnellate di materiale plastico. Sii parte della soluzione, non del problema. E la soluzione può essere l’economia circolare. Ogni anno 8 milioni di tonnellate di plastica finiscono in mare ed è necessario trovare un modo per smaltirla e pensare a un nuovo ciclo di vita della plastica. È stato avviato, infatti, il programma “Remote Sensing for Marine Litter”, con la collaborazione dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e della dottoressa Laura Biermann che insieme al suo gruppo di … Non si tratta di previsioni allarmistiche, ma di uno scenario molto verosimile, che rende la tutela dell’ambiente contro la minaccia della plastica in mare uno dei temi più urgenti del nostro tempo. Ecco perché il Mare non si Salva con la Plastica Biodegradabile Redazione Apnea Magazine | 11 Gennaio 2018 | 0 Comments Il 2018 si è aperto con la feroce polemica sull’obbligo di utilizzo e pagamento dei sacchetti biodegradabili e compostabili nei reparti ortofrutta dei supermercati, e sono in tanti ad aver provato a fare leva sull’aspetto di salvaguardia ambientale della scelta. Un’idea altrettanto green ma più facilmente realizzabile è quella dell’Eco-robot mobile progettato da Ejiuson Ueda, un sistema di piattaforme dotate di depuratori e stoccaggio per i rifiuti, in attesa di una loro “riconversione”. Ogni anno circa 8 milioni di tonnellate di plastica finiscono nei mari, è come se il contenuto di un camion pieno venisse versato in mare ogni minuto. Ma ancor prima di arrivare al mare la plastica invade i fiumi. Come la plastica finisce in mare. La scuola di Robotica, finanziata da Costa Crociere Foundation, ha avviato dal 2016 nella Regione Liguria il progetto Mare in 3D. Previous. Inquinamento da plastica in mare: cause, conseguenze e soluzioni 13 maggio 2018 Se filtrassimo tutte le acque salate del mondo, scopriremmo che ogni chilometro quadrato di esse contiene circa 46.000 micro particelle di plastica in sospensione. La plastica si trova in tutto ciò che usiamo nella vita quotidiana, dagli imballaggi ai vestiti, dai giocattoli ai cosmetici. Si tratta di veri e propri sistemi di filtra… Per cercare di chiarire quali sono le principali cause di questo fenomeno, l’Unità Locale di Ricerca Co.N.I.S.MA, la Procura Generale presso la Corte di Appello di Campobasso, Capitanerie di Porto – Guardia Costiera Pescara – Termoli e il Centro Studi Molisano […] Il sistema verrebbe controllato attraverso dei satelliti che permetterebbero di elaborare dati specifici sulla zona in questione, al fine di un intervento immediato da chi di competenza. Come è possibile approfondire nell’articolo “Plastica, microplastica e nanoplastica: un inquinamento che ci circonda”, si stima che ogni anno tra 5 e 12 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica vengono gettati in mare e quindi che ne siano già stati accumulati oltre 150 … In Germania invece… (vedi sotto l’ottima soluzione, e definitiva). Al primo posto della classifica dei rifiuti troviamo la plastica, seguono vetro e ceramica, metallo, carta e cartone. Lo scopo è quello di recuperare rifiuti nel mare e sulle spiagge, riciclarli e trasformarli in nuovi oggetti grazie all’utilizzo di stampanti 3D. 2. Il problema dell’inquinamento dei mari a causa dei rifiuti plastici non è di facile soluzione, ma è possibile evitare di peggiorare la situazione, consentendo un lento ma necessario processo di pulizia e di bonifica dei fondali. Ma, tanto per cambiare, mancano i fondi. La soluzione viene dalla chimica. Contro la plastica anche progetti in 3D. Già perché non tutti sanno che quasi l’80% della plastica che inquina i nostri mari vi arriva attraverso i fiumi. Siamo circondati dalla plastica. Plastica in mare: la soluzione è un diverso modello produttivo. La plastica raccolta in mare diventa materiale per i sedili: la soluzione green scelta da Fiat Sulle nuove 500 e Panda Hybrid i rivestimenti dei sedili sono realizzati con uno speciale filato che viene ricavato dalle parti in Pet dei rifiuti di plastica raccolti nel Mar Mediterraneo e nell’Oceano Atlantico, lungo la … È emergenza mare: prima imputata la plastica. I rifiuti di plastica negli oceani triplicheranno in 20 anni. Si deve principalmente a cinque nazioni l’immissione di circa otto milioni di tonnellate di rifiuti di plastica nell’oceano ogni anno. Tweet su Twitter. In particolare, come emerge dall’indagine Beach Litter 2017 di Legambiente condotta in 62 punti del litorale, risultano 670 rifiuti ogni 100 metri lineari di costa. In mare, sulle spiagge, lungo le coste. La presenza di plastica nei mari è un problema che preoccupa sempre di più l’opinione pubblica. Il ragazzo prodigio olandese ha fondato la ong Ocean Cleanup e ha progettato una macchina per raccogliere rifiuti plastici dal mare sfruttando le correnti oceaniche.