[...] Anche il testo digitale che stai leggendo è composto da numeri binari. Vai alla recensione ». Tommaso Buscetta che, al momento i iniziare a collaborare con lo Stato italiano, non si definisce mai un pentito e men che meno un traditore, [...] Il Traditore. anche per chi vuole fare un rapido ripasso degli eventi. e in DVD E con la morte il potere. Paola Casella, IL TRADITORE, UN BELLOCCHIO TRA PERFORMANCE E CRIME INTERNAZIONALE, LA PARABOLA DI MASINO BUSCETTA: IL CRIMINALE. 148 min. Per il resto, la storia è molto ben esposta e lo spettatore è costantemente "dentro" le vicende, senza [...] persone tra le più inflenti a capo di qualche movimento Vai alla recensione », Il Traditore in parte è un film in parte è un documentario della vicenda di Tommaso Buscetta "don Masino" (interpretato da Pierfrancesco Favino) uomo della mafia siciliana che per primo collaborò con la giustizia, permettendo nel 1986 che si svolgesse il c.d. Vai alla recensione », Favino è il miglior attore italiano che abbiamo e mi è piaciuta molto la sua interpretazione del boss Buscetta,niente da dire,ma il film non è granchè. Il film di Marco Bellocchio si aggiudica i premi delle categorie principali. Uscita cinema giovedì 23 maggio 2019 Quel che di certo ha raggiunto la fine di un suo ciclo di vita è il gangster movie, di cui Bellocchio certifica con questo film l'implosione naturale: qui non c'è la classica parabola di ascesa e caduta del boss criminale, databile fin dai tempi di Piccolo Cesare, poiché Il traditore inizia già dalla cattura di Buscetta e non ripercorre a ritroso la sua fama. Uno Stato criminalmente assente che Bellocchio mette allo specchio con sarcasmo - lui che conosce bene la differenza fra sarcasmo e ironia - aggiungendo qua e là una pennellata pittorica (Buscetta come un Cristo del Mantegna) e una metafisica (Don Masino in bicicletta lungo il corridoio): tocchi d'autore, zampate di una tigre che (per fortuna) è ancora fuori dalla gabbia. I rivoluzionari, ribellandosi all'ingiustizia anche a costo della vita, hanno tradito [...] Il Traditore di Marco Bellocchio è un film stupendo. Questo è uno dei sogni che lascia più scossi al risveglio, ma che denota come il subconscio abbia già catalogato la fine di quell’amicizia o la trasformazione in qualcosa di diverso. Il film è prodotto da Ibc Movie, Kavac Film con Rai Cinema, in coproduzione con Ad Vitam Production (Francia), Match Factory Productions (Germania), Gullane (Brasile), prodotto da Beppe Caschetto, produttore esecutivo Simone Gattoni, sviluppo progetto Anastasia Michelagnoli. Vai alla recensione ». Avrebbe giovato, a mio parere, una più stretta focalizzazione sul personaggio, sulle sue ombre, sulle sue ossessioni e rimorsi, e sogni, e paure, che pure sono disseminate nel film, ma la minuziosa ricostruzione cronachistica ne indebolisce la forza drammaturgica e visionaria. Vai alla recensione », Film didascalico, quasi una ricostruzione alla Blu Notte di Lucarelli realizzata con alto budget. «Il traditore» secondo Maria Falcone: «Ricostruzione fedele» ... io da una parte e lui dall’altra. Un'esaltazione generale che continua con l'arrivo del cast negli [...], Pubblico in ovazione per la prima di Il traditore di Marco Bellocchio. Consigli per la visione di bambini e ragazzi. Si tratta di un film ben girato e recitato ancora meglio da un grande Pierfrancesco Favino,forse il miglior film sull'argomento. Amante delle donne e della bella vita, Masino rimarrà soldato [...] Favino superlativo, non è un'eresia paragonarlo ai grandissimi del cinema crime americano. cacciato... con espedienti di disonestà presunte od Vai alla recensione ». Piacere, perché non capita tutti i giorni di essere paragonati a Francis Ford Coppola (quando era bravo, gli ultimi film girati in libertà sono un riuscitissimo spot [...] Ed è doppia la percezione stessa della morte, perché ogni membro di Cosa Nostra (come ogni essere umano) è un morituro, e ciò che fa la differenza è solo la consapevolezza con cui Giovanni Falcone sa che la fine arriverà per tutti, anche la mafia stessa. Sicilia, anni Ottanta. Vai alla recensione », BELLOCCHIO- IL TRADITORE È qui che il “traditore” si tradisce, manifestando tentennamenti e, additato dall’avvocato che lo ha interrogato come “voce inattendibile”; è qui che la ricostruzione storica diviene manifesto di ambiguità, di sottintesi, di dubbi. Si possono trovare immagini nuove per raccontare ciò che i media hanno mostrato mille volte, rivedere la strage di Capaci, il pianto della vedova Schifani ai funerali, il primo maxiprocesso di Palermo o la "guerra di mafia" degli anni 80? Uno straordinario risultato che premia la scelta di uscire a fine maggio, sostenuta con convinzione da Rai Cinema, 01 Distribution e i produttori”. Soluzioni per la definizione *Marchia il traditore* per le parole crociate e altri giochi enigmistici come CodyCross. [...] Sceneggiato da Marco Bellocchio, Ludovica Rampoldi, Valia Santella, Francesco Piccolo, in collaborazione con Francesco La Licata, Fotografia di Vladan Radovich, Montaggio di Francesca Calvelli, Musica di Nicola Piovani, Scenografia di Andrea Castorina, Costumi di Daria Calvelli, Suono di Gaetano Carito e Adriano Di Lorenzo. Soluzioni per la definizione *Vi scorrono il Tevere e il Nera* per le parole crociate e altri giochi enigmistici come CodyCross. cosa... poi se non del proprio conto e soldo, aggredire il popolo sovrano, Le risposte per i cruciverba che iniziano con le lettere D, DI. Il traditore di Marco Bellocchio supera i 4 milioni d’incasso e si posiziona come quarto miglior incasso italiano del 2019. Un “traditore conservatore”, che difendeva la famiglia e i valori che credeva sacri nella vecchia Cosa Nostra. ... il traditore di C'è posta per te 13. La storia apre sin dagli anni '80 e dall'arres… Dettagli Marco Bellocchio si ostina a rileggere le pagine più cupe della storia italiana attraverso uno sguardo libero, audace, in grado di riportare in vita i fantasmi del potere e delle colpe, dei delitti e dei castighi. Proprio per la totale aderenza ai colloqui dei personaggi nei vari documentari già visti e visibili in rete....Ho letto una recensione che lo colloca tra i film di gangster. Affrontando la mafia, Bellocchio mette in scena la "famiglia" come scena primaria del potere, creando un labirinto di rara potenza espressionista. «Non sono un pentito. Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Certamente non un eroe. Tommaso Buscetta, la cui famiglia fu interamente sterminata dai Corleonesi, suoi rivali mafiosi, ha permesso ai giudici Falcone e Borsellino, prima di cadere tragicamente per mano della mafia, di portare alla luce l'esistenza della struttura mafiosa di [...], A colpi di comunicati stampa, il più sostanzioso ha aggiunto alla selezione ufficiale due nomi prestigiosi (Quentin Tarantino, Abdellatif Kechiche) e il più ghiotto la presenza di Sylvester Stallone sulla Croisette, la 72ma edizione del Festival di Cannes [...], Verrà presentato in concorso al prossimo Festival di Cannes, al via il 14 maggio, il nuovo film di Marco Bellocchio: Il traditore. su IBS.it. Buongiorno. maxi processo contro centinaia di mafiosi. Così come straordinarie possibilità avrebbe potuto offrire il rapporto con Giovanni Falcone, con [...] Vai alla recensione », A Cosa Nostra Buscetta aderisce da ragazzino, ricevendo il compito di assassinare un tizio durante il battesimo del figlio. In questo modo, il tribunale - che occupa quasi metà del film, come set e come arena - è il luogo performativo per eccellenza, non importa se sia aperto al pubblico o chiuso in un bunker. È un delinquente, che rispetta la famiglia, e non spaccia droga per una sua morale personale. e lillonate a caso, partititi nazionali e movimenti... di e de I Corleonesi, capitanati da Totò Riina, sono intenti a far fuori le vecchie famiglie mafiose. A meno che il regista non tiri fuori dal cappello qualche bel coniglietto, [...] loro travaglio politico, gli scansi di persone così, alè bislacchi straniero) Ha comunicarlo è stata l'Academy of Motion Picture Arts [...], Si è conclusa sabato 14 dicembre la diciottesima edizione del Festival del Cinema di Porretta Terme, in netta crescita sia come pubblico (oltre 5000 presenze) che nella proposta cinematografica con 23 lungometraggi e 26 cortometraggi, fra cui 4 prime [...], Sarà Il Traditore di Marco Bellocchio a rappresentare l'Italia nella corsa all'Oscar 2020. Ti abbiamo appena inviato una email. 2 Commenti on "Il traditore, che numeri!". durata 148 minuti. distribuito da 01 Distribution. È questa la chiave di Il traditore, l'ultimo film di Marco Bellocchio, ora nelle sale dopo la presentazione a Cannes: raccontare il lato privato del "boss dei 2 mondi" più che il profilo pubblico del più grande pentito della storia nazionale. Al centro il Boss dei Due Mondi. feature film (nuova definizione dell'Oscar per il miglior film Aladdin (guarda la video recensione) continua a passo spedito la sua marcia verso i primi posti della classifica assoluta stagionale e ieri chiude un'altra ottima giornata da 634mila euro, che portano il suo totale a 7,7 milioni complessivi. Le risposte per i cruciverba che iniziano con le lettere U, UM. Fin dalla prima sequenza, dove la vecchia mafia e la nuova Cosa Nostra stanno cercando di accordarsi sul traffico di droga, nel contesto della festa palermitana di Santa Rosalia, Marco Bellocchio esplicita il suo intento. Il rischio che poteva correre il regista alle prese con questo tema era quello di mostrare una sicilianità ridondante, fatto che non ci è stato, e non è stato sfruttato in senso folcloristico. A deciderlo è stata la Commissione di Selezione per il film italiano da designare all'Oscar istituita lo scorso giugno dall'ANICA su incarico dell'Academy of Motion [...]. E la scena dell'attentato, ormai a fine film, deflagra con violenza inattesa e feroce, ma più che mai efficace. Giuda, il traditore, disse: «Rabbì, sono forse io?». “I grandi film non temono la stagionalità e il risultato de Il traditore parla chiaro in tal senso – aggiunge Luigi Lonigro, Direttore di 01 Distribution – un dato che conferma l’efficacia della strategia di commercializzazione del prodotto in contemporanea con la presentazione ai festival cinematografici principali, da noi sostenuta da tempo”. 18 candidature per il film di Bellocchio, seguito da, L'Italia con Il traditore (guarda la video recensione) di Vai alla recensione », Si inizia di notte, in Sicilia durante la festa di Santa Rosalia (1980), sotto i fuochi d'artificio, dopo il grande patto tra i capi mafiosi, che sarà, al contrario disertato in brevissimo tempo; si termina in un'altra notte (2000, in Florida), dove Tommaso Buscetta, malato, attende la morte ormai incipiente, rammentando quando finalmente, sempre di sera, riuscì a uccidere un mafioso che doveva eliminare [...] Il titolo Disney supera 1,2 milioni di euro e punta ai 5 entro la fine della settimana. Chi non vuole rinunciare al cinema ai tempi del coronavirus, con le sale chiuse in Lombardia dopo l' ultimo decreto ministeriale, si deve accontentare della tv. Poi che si è trasformato in un singolo film, che al primo montaggio era molto lungo, quindi tagliato fino a raggiungere le due ore e mezza con cui lo vediamo oggi nelle sale. Non mi fraintenda, ma ho più paura dello Stato che della mafia. ma soprattutto perché con la sua contraddittoria personalità, Buscetta, il discusso pentito di Cosa Nostra, devi essergli sembrato [...] Buscetta si autodefinisce un uomo semplice- ben piu articolata la frase autentica. Pierfrancesco Favino interpreta Tommaso Buscetta, il boss dei due mondi, secondo una prospettiva inedita e mai studiata prima: sarà il “Traditore”. Vai alla recensione », Marco Bellocchio ri-processa Giulio Andreotti e lo condanna. Il confronto a due tra il "traditore" Buscetta e i giudici, o tra Buscetta e gli ex compagni, o persino tra Buscetta e Riina, diventano segni recitativi enfatici e lirici (altra tradizione, quest'ultima, nel DNA di Bellocchio, che ne utilizza il repertorio e la tradizione per esprimere alcune delle immagini più trasparenti, potenti del film, come la lettura delle sentenze del maxi-processo coperte dal Va' pensiero). Durata 148 … imdb.com Sono milanese di nascita e di formazione, e ingenuo d'indole. Apparentemente sì. Non stupisce che una figura tanto contraddittoria quale il più famoso pentito di Cosa Nostra sia diventata oggetto [...] E' quanto ritorna alla mente a partire dalle prime immagini de Il traditore; che subito, nella loro densità espressiva come nella logica con la quale si organizzano, riconducono l'autore ottantenne ai tempi dei suoi momenti più creativi e al tempo stesso posseduti. DOMINA IL TRADITORE, OSCAR 2020, IL TRADITORE DI BELLOCCHIO FUORI DALLA CORSA, FESTIVAL DEL CINEMA DI PORRETTA, IL TRADITORE VINCE IL PREMIO NAZIONALE ELIO PETRI, IL TRADITORE È IL FILM CANDIDATO DALL'ITALIA AGLI OSCAR 2020, OSCAR 2019, ECCO I CINQUE FILM IN CORSA PER RAPPRESENTARE L'ITALIA, IL TRADITORE, SU IBS IL DVD DI UN FILM MAGISTRALE GIÀ ENTRATO NELLA STORIA, NASTRI D'ARGENTO 2019, STRAVINCE IL TRADITORE DI MARCO BELLOCCHIO, IL TRADITORE CONTINUA LA SUA MARCIA: SUPERATI I 4 MILIONI AL BOX OFFICE, BOX OFFICE, IL TRADITORE NON TEME IL CALDO E SI AVVICINA AI 4 MILIONI, ALTRA OTTIMA GIORNATA PER IL TRADITORE AL BOX OFFICE: I 4 MILIONI SONO POSSIBILI, NASTRI D'ARGENTO 2019, IL TRADITORE È IL FILM PIÙ CANDIDATO DI SEMPRE, IL TRADITORE - SCOPRI IL DIETRO LE QUINTE DEL FILM CON PIERFRANCESCO FAVINO, IL TRADITORE SEMPRE SUL PODIO DEL BOX OFFICE, VICINO AI 2 MILIONI DI EURO, A CANNES È FESTA PER IL TRADITORE DI MARCO BELLOCCHIO, CANNES 2019, APPLAUSI PER IL TRADITORE DI BELLOCCHIO E FAVINO MENTRE SI ASPETTA LA PREMIAZIONE DI DOMANI, IL TRADITORE, ESORDIO AL SECONDO POSTO DEL BOX OFFICE, IL TRADITORE, IL TRAILER UFFICIALE DEL FILM [HD], CANNES 2019: UNA SELEZIONE STRAORDINARIA TRA VECCHIA GUARDIA E NUOVE LEVE, IL TRADITORE, IL POSTER UFFICIALE DEL FILM, IL TRADITORE, PIERFRANCESCO FAVINO È TOMMASO BUSCETTA NELLE PRIME SCENE DEL FILM, IL TRADITORE, LE PRIME IMMAGINI DEL FILM [HD], CANNES 2019, PRESENTATO IL PROGRAMMA. Conseguenza di ciò è una delle poche perplessità che ci ha lasciato il film di Bellocchio, che vive di alcuni passaggi piuttosto bruschi. Regia di Marco Bellocchio. Il traditore è quasi un film gemello di Fai bei sogni. sono andato al cinema pieno di pregiudizi sull'ennesimo film di mafia, temendo un prodotto medio e neutro da dejavu, ormai saturo interiormente di prodotti seriali da tv sull'argomento, in più avevo enormi diffidenze su Favino, sulla sua parlata, dopo aver visto il trailer...e confesso che Bellocchio me pareva, anche per l'età, rincoglionito [...] Nessuna particolare sorpresa all'interno della selezione del concorso, che quest'anno ospiterà un solo titolo italiano: [...]. Un film «Non sono un pentito» dice: è il brutale clan di Totò Riina che non [...] […] Che prova a fermare nel tempo (quei flash che imprimono con forza gli scatti nella grande villa durante la festa di Santa Rosalia) il volto di un’Italia malata, ne conteggia letteralmente le infamie (il crescendo numerico in basso a sinistra nello schermo con cui rimarcare la serie di uccisioni durante la faida tra Corleonesi e palermitani) […], https://www.cinematografo.it/recensioni/il-traditore/, Oltre 4 milioni di incasso per il film di Marco Bellocchio. E Buscetta decide di diventare "la prima gola profonda della mafia". Sono andata a vedere il film quasi controvoglia, invece ho gustato tutte le seguenze che riproducono perfettamente la Sicilia degli anni ottanta. Un risultato che arriva dopo le 11 candidature ai Nastri d’Argento, ma soprattutto un applauso lungo 13 minuti a Cannes che ancora risuona nelle sale italiane dove il film continua inarrestabile, crescendo di settimana in settimana. La morte è il filo conduttore del film di Marco Bellocchio e dei suoi cosceneggiatori Valia Santella, Ludovica Rampoldi, Francesco Piccolo. Per il cinema, invece, si apre un confronto molto più complesso, e certamente meno previsto per Marco Bellocchio. BUSCETTA STORY SECONDO BELLOCCHIO TRA POLITICA E TRAGEDIA, IL TRADITORE: CONQUISTA IL BIOPIC DI BELLOCCHIO. La sua figura viene raccontata a partire dall'arresto in Brasile e dall'estradizione di Buscetta in Italia, passando per l'amicizia con il giudice Falcone e gli irreali silenzi del maxiprocesso alla mafia. Visto. e Blu-Ray Vai alla recensione », Bellocchio dirige con mano ben salda una storia piena di insidie e di oscurità nel quale l'intoppo narrativo si cela dietro ogni microstoria, abile nel non cadere nel tranello degli stereotipi film di Mafia, sostenuto da un cast ricco e tecnicamente dotato, ci offre uno spaccato a tratti talmente reale da sembrare un documentario, raccontando la storia del primo pentito Tommaso Buscetta, [...]