Quando ci si approccia allo studio di un’altra lingua, l’uso degli articoli è uno degli argomenti che genera spesso confusione. Mentre si usa li/le per esprimere un oggetto, che sarebbe: "dei pronomi" (Questi due sono usati nelle forme plurali, rispettivamente maschile e femminile). su + gli = sugli I tre giorni di Telecom. Al maschile, l’articolo si usa comunemente davanti ai nomi d’arte (il Caravaggio) e davanti ai nomi propri che costituiscono il titolo di un’opera (l’Adelchi, la Carmen). Si usa LI all’inizio di una parola. “Gli“, invece, è un pronome personale, come “LI”, ma è anche un articolo. Esistono tre categorie di articoli in italiano: 1. Diciamo i deboli, i devoti, i deserti; ma perché allora gli dèi e non i dèi?. articularis, der. Si usano in riferimento a cose o persone determinate e note (già conosciute e menzionate). > Quando si dice “Good Morning”, ... ma le cui risposte potrebbero spiazzare anche gli studenti più advanced. Questo è uno degli errori più insidiosi, perché spesso viene fatto in buona fede. La regola, dunque, vuole che quando il complemento di termine sia maschile, si usi -gli; se invece è femminile allora si usa -le. Si usa negli stessi casi di " del" e "della" quando il nome che segue comincia per vocale, (sia maschile che femminile). L’uomo comparve sulla Terra migliaia di anni fa La matematica è una scienza esatta . Davanti ai cognomi maschili, l’articolo è usato (sempre meno) nel caso di personaggi famosi del passato (il Carducci), in contesti burocratici (nei verbali: il Rossi prende atto che …) o con intenti ironici (Guarda il Bianchi che pasticcio ha combinato!). Quando si usa "li" e quando "gli" Ciao a tutti, scusate l'intromissione, ma cortesemente vorrei sapere se riuscite a chiarirmi questo dubbio che mi porto appresso da sempre XD! Spesso ci si chiede in cosa consiste la differenza tra un estintore CO2 e un estintore a polvere. o in riferimento a qualcuno o qualcosa di già noto a chi legge, parla o ascolta . Es: Il biglietto dell' a utobus, gli abitanti dell' A frica. Si tratta di un uso da evitare nello scritto e sconsigliabile anche nel parlato di una certa formalità. articŭlus, dim. Notare come in inglese non vi sia alcuna differenza tra seconda persona singolare e seconda persona plurale, le forme usate sono esattamente le stesse. Nel caso dei nomi di parentela con aggettivo possessivo, l’articolo è omesso (mio padre, mia madre, tuo fratello, sua zia), a meno che non ci sia un aggettivo qualificativo prima o dopo il nome (la sua figlia preferita, la sua cara madre), o il nome non sia soggetto ad ➔alterazione (il mio fratellino). Esempio: liceo, libro, liquirizia, lieto. linguistica Ciao a tutti! Quando una parola che finisce in vocale si trova davanti a un’altra parola che inizia con una vocale o con l’h; in tal caso la vocale finale si elimina per rendere meno faticosa la pronuncia. QUAL È. Si scrive “qual'è” o “qual è”? ... si segna con un p.m. Quando il complemento di termine fa riferimento ad una forma maschile, allora si usa “gli”. Gli ho mandato un messaggio simpatico. Quando invece il complemento di termine fa riferimento ad una forma femminile, allora si deve usare il pronome “ le”. L’articolo un si usa con i nomi maschili che iniziano con: – vocale → un amico, un albero – consonante → un telefono, un libro. Quando gli articoli accompagnano un nome invariabile 1 la loro presenza è fondamentale per distinguere genere e numero. S seguita da consonante gli spartiti, gli spari, gli spruzzi . Ciao. Parte variabile del discorso che si premette al sostantivo o a parti del discorso sostantivate, precisando se si tratta di un essere od oggetto individuato (che... articolare1 agg. Parole con GLI e LI: quando si usa LI. Si usa negli stessi casi di "sul" quando il nome che segue è maschile plurale e comincia per consonante. Cerchiamo di riassumere le principali regole che ci aiutano a ricordare quando si usa GLI e quando si utilizza LI. Con le varianti affettive mamma e papà, l’articolo è usato quasi soltanto nell’italiano della Toscana: la mia mamma, il tuo babbo; altrove: mia mamma, tuo papà. Ho scritto a Rosa e Mario. Non sederti sul tavolo: potresti romperlo. di articŭlus: v. articolo]. In Borsa persi 1,2 miliardi (www.lastampa.it). L’uso delle maiuscole è obbligatorio in una serie di casi. Oltre a questi errori, come detto in precedenza, è molto comune la confusione tra Gli … Come di consueto dovremo prestare attenzione al contesto e al significato della frase che vogliamo scrivere. Li o gli come articoli determinativi o come pronomi . Articolo determinativo femminile singolare: LA Si usa proprio quando si parla di qualcosa che si riferisce al soggetto; si usa suo (di lui) o sua (di lei), quando si parla di qualcosa che non appartiene al soggetto. Yahoo fa parte del gruppo Verizon Media. Gli articoli sono molto importanti nella lingua inglese, ma per qualche motivo molti studenti non li usano quando parlano. In questo post voglio evidenziare come usare gli articoli in inglese e dimostrarne l’importanza, visto che i madrelingua fanno presto a capire se una frase viene detta in modo sbagliato solo perché un articolo non viene utilizzato. artìcolo s. m. [dal lat. Gli articoli indeterminativi si usano quando si parla di un’informazione nuova o di qualcosa che non è specificata: Guardo un film Mangio un panino. 3. Di primo acchito, ci viene spontaneo dire che entrambi sono sinonimi perfetti, ma la differenza c'è, anche se sottilissima. Quando il complemento di termine fa riferimento ad una forma maschile, allora si usa -gli. Per prima cosa sono diversi gli agenti estinguenti. ), ma gli (come riflesso delle forme dell’italiano antico: l’iddio, gli iddei), • Davanti a parole che cominciano con una i, la forma elisa oggi è caduta in disuso, anche se nei secoli scorsi era piuttosto comune, Bisogna far gl’italiani (M. D’Azeglio, Aforismi), • Davanti a parole che cominciano con una i con valore di semiconsonante, le forme del singolare l’ e del plurale i, usate fino all’inizio del secolo scorso, oggi sono sconsigliate, • Davanti a parole che cominciano con p + consonante, le forme il, i – che pure hanno una certa diffusione – sono sconsigliabili, lo psicologo e gli psicologi non il psicologo, i psicologi, lo pneumatico e gli pneumatici non il pneumatico, i pneumatici. In particolare, è un pronome personale di terza persona singolare, maschile, e indica il complemento di termine (riferito a un soggetto maschile). Any si usa nelle frasi interrogative e negative, mentre some in quelle affermative o in quelle interrogative quando si presuppone che la risposta sia affermativa; any si può usare anche nelle frasi affermative, ma fate attenzione: in questo caso vuol dire qualsiasi, come in Any bus goes there (notate che il sostantivo non va messo al plurale); come evitare l'errore! DETERMINATIVI, ARTICOLI. E’ ancora un cucciolo. Altra questione è quella riguardante l'uso di egli/ella vs. lui/lei . Oltre a i e gli, nell’italiano antico si usava anche il plurale li, che oggi sopravvive solo nell’uso burocratico (documenti, contratti ecc.). . di artus -us «articolazione, arto, membro»]. Puoi modificare le tue preferenze in qualsiasi momento in Le tue impostazioni per la privacy. Altra distinzione riguarda l’utilizzo. Tradizionalmente, l’articolo sia usa davanti ai cognomi femminili, ma oggi quest’uso tende a essere evitato, perché considerato una spia del cosiddetto sessismo linguistico. Per gli animali, dipende dal grado di "umanizzazione" che vuoi esprimere, comunque praticamente sempre si usa lui/lei. Leggi: -gli o -le? • All’inizio di testo o di una sua parte (capitolo, paragrafo ecc.) • Davanti a una sigla, ci si regola in base alla sua pronuncia: – quando la prima lettera è una vocale, le forme dell’articolo sono quelle usate davanti a vocale, richieste dal genere e dal numero della sigla, sia che venga pronunciata come una parola, sia che venga pronunciata lettera per lettera, – quando la prima lettera è una consonante, se la sigla viene pronunciata come una parola, si usano le forme degli articoli corrispondenti, – quando, invece, la sigla viene pronunciata lettera per lettera generalmente l’articolo viene scelto tenendo in considerazione soltanto la prima; se il nome della lettera comincia con una consonante avremo le forme degli articoli corrispondenti, se il nome della lettera, invece, comincia con una vocale, l’uso è oscillante, ma tendenzialmente le forme degli articoli sono quelle che precedono le vocali, l’FMI (pronunciato effe-emme-i), l’MIT (pronunciato all’inglese em-ai-ti). Attenzione alle eccezioni come glicine o glicerina, in questi casi però il … C’è nella nostra lingua la forma Iddio nata anticamente da il Dio, dove l’articolo s’è fuso col nome.La parola si scriveva anche con la i minuscola quando riferita alle divinità pagane: iddio con plurale iddíi e anche iddei.Di queste varie forme, solo Iddio con la maiuscola è ancora vivo nell’uso comune. Per consentire a Verizon Media e ai suoi partner di trattare i tuoi dati, seleziona 'Accetto' oppure seleziona 'Gestisci impostazioni' per ulteriori informazioni e per gestire le tue preferenze in merito, tra cui negare ai partner di Verizon Media l'autorizzazione a trattare i tuoi dati personali per i loro legittimi interessi. Gli articoli determinativi si usano in riferimento a una categoria generale di persone, animali, oggetti, concetti . Articoli determinativi. La tendenza è decisamente verso l'uso di lui/lei in tutti i casi, soggetto incluso, relegando egli/ella a contesti prettamente poetici o letterari. Apparecchi utilizzati. Si usa gli/le quando si vuole esprimere un termine, che sarebbe: a lui/a lei (Questi due sono usati per forme singolari alla terza persona, rispettivamente maschile e femminile). I dubbi possono aumentare quando il confronto tra gli e li non si limita all'ambito dei pronomi e sconfina nel campo degli articoli determinativi. Esempio: “Quando mio padre torna a casa, corro a fargli le coccole”. Quando non si usa DO nella forma interrogativa e negativa ... è in questo momento affidata a Google AdSense che sceglie secondo automatismi di carattere algoritmico gli annunci di terze parti che compariranno sul nostro sito e sui quali non abbiamo alcun modo di influire. In questo post parliamo di quale pronome è necessario utilizzare in inglese per indicare gli animali.. Solitamente, quando ci si riferisce ad un animale o ad un oggetto, in inglese si usa “it”: – This is my dog. Ecco la famosa questione della d eufonica, cioè di quella d che viene aggiunta alla preposizione a trasformandola in ad e alla congiunzione e trasformandola in ed quando sono seguite da parola che comincia per vocale. Un altro errore comune è quando lo si pone al posto del pronome personale plurale loro. ES: "Quando mio papà torna dal lavoro, corro a fargli le coccole!" It is still a puppy.. Questo è il mio cane. Nell’Italia settentrionale è tipico del parlato l’uso dell’articolo davanti ai nomi di battesimo, maschili e femminili (l’Alberto, la Silvia). In italiano si usa sempre TUO • in inglese quando è aggettivo si usa YOUR, quando è pronome si usa YOURS, con la S finale. Ho incontrato Luigi e Giovanni. Quando si usa l’apostrofo? Informazioni su dispositivo e connessione Internet, incluso l'indirizzo IP, Attività di navigazione e di ricerca durante l'utilizzo dei siti web e delle app di Verizon Media. Si usa li: all’inizio di parola: lieto, liana, liocorno, liuto, lieve; quando la lettera L suona doppia: allietare, allievo, sollievo, cancelliere, idillio; nelle parole in cui l’accento cade sulla vocale i e nei loro derivati: malìa (ammaliàre, maliàrda), regalìa e simili; VOCALE gli Uomini, gli APOSTOLI, gli ascoltatori.. GN - gli Gnocchi gli gnomi Gli ho detto di portare l’ombrellone. Scopriamo insieme come utilizzarlo senza far Quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno (A. Manzoni, I promessi sposi) • Dopo un punto fermo Tornò a Roma. Noi e i nostri partner memorizzeremo e/o accederemo ai dati sul tuo dispositivo attraverso l'uso di cookie e tecnologie simili, per mostrare annunci e contenuti personalizzati, per la misurazione di annunci e contenuti, per l'analisi dei segmenti di pubblico e per lo sviluppo dei prodotti. Nell’italiano antico e letterario, il singolare maschile lo veniva usato anche in condizioni diverse da quelle odierne: ne resta traccia in espressioni cristallizzate come per lo meno e per lo più. GLI si usa per i nomi plurali maschili che iniziano per: Z gli zoccoli, gli zaini . Es: La casa dava sui c olli circostanti. Il termine parola non ammette una definizione unitaria ed esauriente, ... Nella grammatica scolastica e nella fonetica tradizionale, suono del linguaggio articolato caratterizzato (in contrapposizione alla consonante) dall’apertura, diversa secondo le varie vocali, del canale di fonazione, dalla continuità dell’articolazione e quindi dal fatto di essere, di norma, il centro ... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. I dispositivi per la magnetoterapia sono essenzialmente dei solenoidi, chiamati anche magneti. Per i nomi propri, il vezzeggiativi (detto anche ipocoristico) si forma, oltre ... Lingua ufficiale del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, di alcuni Stati del Commonwealth (Australia, Canada, Nuova Zelanda), delle dipendenze e degli USA; è inoltre la lingua più usata nella Repubblica d’Irlanda, è una delle due lingue ufficiali della Repubblica Sudafricana; è anche alla ... Complesso di fonemi, cioè di suoni articolati, o anche singolo fonema (e la relativa trascrizione in segni grafici) mediante i quali l’uomo esprime una nozione generica, che si precisa e determina nel contesto d’una frase. L'elisione avviene raramente per i plurali, quasi sempre si utilizza gli o ... Io stessa ho la passione dello studio, e questa passione mi aiuta a capire le difficoltà e le sfide che gli studenti incontrano quando vogliono imparare una lingua nuova. Es. Magnetoterapia perché si usa Le onde agiscono direttamente sui tessuti, mobilizzando gli ioni positivi e negativi presenti nel corpo, accelerando i processi di scambio ionico a livello della membrana cellulare e stimolando così il metabolismo. Ci sono due articoli determinativi maschili: un e uno. In linguistica, derivati di sostantivi e anche di aggettivi, talora di verbi, intesi a dare connotazione affettiva alla parola originaria; sono formati con gli stessi suffissi dei diminutivi, soprattutto -ino, -etto, -uccio. Soprattutto quando vogliamo anticipare gli esami o quando siamo stati bocciati ad una disciplina (io... 4 volte a matematica)... Chi dice che l'università è semplice si sbaglia di Grosso! Si registrano oscillazioni anche con i nomi propri di istituti e aziende, soprattutto femminili, Bernabè: “La Telecom è sana e seria. Mentre per gli altri abbiamo appunto la polvere. Nel nostro post di oggi tratteremo di un argomento che suscita dei dubbi agli studenti non italofoni: là e lì. Nel caso degli estintori CO2, come abbiamo già potuto vedere, il contenuto è dato da anidride carbonica. L’articolo determinativo in inglese è il famoso “The”, che in italiano corrisponde ai nostri il, lo, la, i, gli, le.Come per la nostra lingua, in inglese l’articolo The è usato troppo oppure troppo poco. In futuro tutto ciò non accadrà più” (www.repubblica.it). Gli articoli determinativi si usano in riferimento a una categoria generale di persone, animali, oggetti, concetti, L’uomo comparve sulla Terra migliaia di anni fa, o in riferimento a qualcuno o qualcosa di già noto a chi legge, parla o ascolta, La matematica contenuta in quel libro è elementare. Le forme dell’articolo determinativo sono: • Il singolare lo e il plurale gli si usano: – davanti a parole che cominciano con i o j + vocale (pronunciate, cioè, come ➔semiconsonanti), con gn (gnomo), con s + consonante, con sc (sci), con x, y, z e con i gruppi pn e ps, – davanti a parole che cominciano con una consonante diversa dalla s + consonante diversa da l o r, • Il singolare l’ (con ➔elisione) e il plurale gli si usano davanti a parole che cominciano con una vocale, • Il singolare il e il plurale i si usano in tutti gli altri casi, • Si usano sempre il singolare la e il plurale le, • Tranne davanti a parole singolari che cominciano con una vocale: in questo caso si usa il singolare l’ (con elisione), • Il plurale le si usa anche davanti a parole che cominciano per vocale (nell’italiano contemporaneo le non è mai soggetto a elisione), • Davanti al plurale della parola dio, non si usa i (come per i diavoli ecc. Quando il complemento di termine fa riferimento ad una forma femminile, allora si deve usare -le. Al suo posto si segna l’apostrofo / ‘ / alla ombra → all‘ombra. Le due forme, dunque, si alternano, Marcegaglia: “Sacrifici per tutti tranne la politica, inaccettabile” (www.repubblica.it), La Marcegaglia: Sì all’aumento dell’Iva (www.repubblica.it). • Davanti alle parole straniere che iniziano per w, l’articolo viene selezionato in base alla pronuncia: – se la w viene pronunciata come u semiconsonante (come la u di uovo), l’articolo è lo, gli, ma dal momento che la w è percepita come consonante a pieno titolo, è molto frequente anche l’uso di il, i davanti a w semiconsonantica, – se la w viene pronunciata come v o non viene pronunciata, l’articolo è il, i, • Davanti alle parole straniere che iniziano per h, dato che in italiano la lettera non viene pronunciata, ci si dovrebbe regolare in base al suono seguente, ma in alcuni casi di parole provenienti dall’inglese la presenza della h iniziale non è del tutto ininfluente sulla pronuncia, il che porta ad alcune oscillazioni, l’holding / la holding (molto più frequente), • Con parole che iniziano con j, si usano le forme maschili il, i e le forme femminili la, le, come davanti a una consonante. Per approfondire vedi la lezione “Dire l’ora in inglese” e soprattutto il paragrafo “Come si usa l’orario a 12 ore in inglese“. – 1. – Don’t sit on the table: you could break it.. [dal lat. a +il = al ES: "Se incontri Mara mandale un bacio da parte mia". Per saperne di più su come utilizziamo i tuoi dati, consulta la nostra Informativa sulla privacy e la nostra Informativa sui cookie. Parole con Li e Gli: regole per non sbagliare.