Alla luce di queste considerazioni appare quanto mai irrazionale affidarsi ai prodotti biologici soprattutto quando, credendo di fare opera saggia, essi vengono somministrati ai bambini nelle mense scolastiche. Tale luogo comune è da imputarsi ad una concezione antropocentrica, di cui è impregnata la cultura occidentale fortemente condizionata dagli scritti biblici in cui si legge: “L’uomo, ultima creatura comparsa sulla Terra, ha la completa signoria sugli animali, sulle piante e sulle altre risorse naturali, che sono state create per fornire cibo ed altri beni materiali alla stirpe di Adamo, la quale ha ricevuto il comando: crescete e moltiplicatevi, riempite la Terra e rendetevela soggetta e signoreggiate su tutti gli animali e le erbe.” L’uomo, come si vede, è considerato il “signore del Creato”, che verso nessun altro ha obblighi morali se non verso i propri simili e, se credente, nei confronti di Dio. Vediamo di spiegarne il motivo. La prima è l’energia, purché non sia quella che si ricava bruciando il preziosissimo petrolio ma quella che si estrae dal nucleo dell’atomo attraverso la tecnologia moderna, che garantisce energia sicura per centinaia se non per migliaia di anni. Difendere l’ambiente è un dovere di tutti. Il metodo di studio – Impara a studiare e ottieni il... Odissea: riassunto, personaggi, luoghi e fatti dell’opera di Omero, Come individuare verbi transitivi e intransitivi, Come si scrive una lettera ad un amico, esame terza media, vEyes: il robot indossabile che aiuta i non vedenti, Duckietown, la Smart City abitata da paperelle, Barbalbero, il robot a difesa dell’ambiente, Cosa è il laser e i suoi utilizzi nella robotica, Raspberry, il mini-computer per programmare i robot. L’uomo non tesse la trama della vita; in essa egli è soltanto un… «La Terra non appartiene all’uomo, ma l’uomo appartiene alla Terra. Cosa c’entra tutto questo con il clima? Peraltro tale risoluzione non è mai stata ratificata dai diversi Paesi del mondo anche perché, ad una attenta analisi essa si è dimostrata incoerente e lacunosa. Nel fare tutto questo ha provocato una serie numerosa di danni e distruzioni. In altre parole sviluppo sostenibile non significa niente. L'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), il 1º marzo 2005, ha aperto ufficialmente il Decennio per l'Educazione allo Sviluppo riconoscendo l'importanza dell'educazione quale strumento per la tutela dell'ambiente e la centralità del tema della sostenibilità. Fra le tecniche di coltura efficaci vi è il sovescio, ossia la pratica agraria che consiste nel sotterrare particolari piante erbacee allo scopo di arricchire il terreno di alcuni elementi chimici nonché la cosiddetta “rotazione agraria” che consiste nell’avvicendamento di colture diverse su di un medesimo appezzamento di terra affinché esso sia sfruttato razionalmente: si tratta di una pratica quanto mai opportuna, perché vi sono alcune piante che sottraggono al terreno determinati elementi chimici ed altre che degli stessi elementi lo arricchiscono. Si potrebbero citare molti esempi a cominciare da alcune specie di piselli selvatici che, se ingeriti, producono una paralisi irreversibile. Gli animalisti dovrebbero spiegarci quale differenza morale vi è fra simili comportamenti e quelli di uno scienziato che sperimenta su di una cavia un nuovo farmaco che potrebbe salvare la vita di migliaia di bambini. Negli anni in cui viviamo, difficilmente viviamo in campagna e siamo circondati da cemento e grigio ovunque, ma una parentesi di relax e d’immersione, nella natura, può essere solo un toccasana per … Il paesaggio è un bene culturale e ambientale ed è considerato tra l’obbiettivi di un processo di identificazione dell’uomo su un territorio, che egli stesso contribuisce a definire. La tutela e la protezione dell’ambiente è diventata ormai un’esigenza di primaria importanza. Per gli induisti il dio unico Brama ha tre aspetti (Brama, Visnu e Shiva), ciascuno con diverse incarnazioni, dette avatar (che in sanscrito vuol dire "disceso"): queste divinità dalle sembianze umane vengono festeggiate come dei. Un altro tema di grande attualità è quello che concerne le alterazioni del clima causate dall’uomo. Tema sul difficile rapporto tra uomo e ambiente e i disastri ambientali prodotti dall’azione dell’uomo. La Terra riceve dal Sole dell’energia che poi la superficie terrestre rimanda nuovamente nell’atmosfera. Uno dei problemi maggiori è l’inquinamento dell’aria, dell’acqua, del mare e del suolo. La seconda grande risorsa degli esseri umani è il cervello ma solo se essi sapranno servirsene bene per esempio per sbarazzarsi al più presto possibile delle idee stravaganti dei Verdi e di tutti gli ambientalisti del mondo. L’acqua di fusione negli anni provocherebbe l’aumento del livello del mare con la conseguenza di vedere finire sott’acqua gran parte delle zone più popolate della Terra a cominciare da città importanti quali ad esempio Venezia, Amburgo, Londra e Tokyo. È noto che fra tutte le specie naturali sopravvivono quelle che possiedono caratteri vantaggiosi: ad esempio fra le piante saranno favorite quelle che meglio resistono all’attacco di batteri, funghi o roditori e che pertanto accumulano sostanze tossiche per tenere lontani i nemici. Un’emergenza che dev’essere affrontata al più presto, e in ogni occasione. Come abbiamo visto, la salvaguardia della natura è importantissima per la nostra stessa sopravvivenza. Questo atteggiamento è anche motivato dal fatto che una riduzione delle emissioni di anidride carbonica significherebbe una riduzione della produzione di beni di consumo e quindi dello sviluppo economico del Paese. La particolare attenzione nei confronti degli animali è stata riportata nella “Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Animale” in cui si legge che l’uomo non può arrogarsi il diritto di sterminare gli animali o di sfruttarli. Com’è noto, ogni essere vivente interagisce costantemente con l’ambiente in cui vive scambiando con esso materia ed energia e per questo motivo, una qualsiasi sua modificazione induce tutta una serie di ripercussioni sugli organismi viventi, e quindi anche sull’uomo. La radiazione solare che investe la superficie terrestre è in parte assorbita e in parte riflessa. Avvertendo la comune responsabilità per il creato (cfr ivi, 51), la Chiesa non solo è impegnata a promuovere la difesa della terra, dell’acqua e dell’aria, donate dal Creatore a tutti, ma soprattutto si adopera per proteggere l’uomo contro la distruzione di se stesso. È documentato dagli studi geologici e paleontologici che nel lontano passato si sono verificate consistenti variazioni climatiche, ma qualche cosa di simile è successo anche in tempi storici senza che l’uomo abbia avuto alcun ruolo. Insomma, nessuno sviluppo fondato su risorse finite può essere sostenibile. Si fa risalire la sua nascita a circa 10.500 anni fa in Medio Oriente, nella cosiddetta “Mezzaluna fertile”. La concentrazione di questo gas nell’atmosfera era rimasta immutata negli ultimi millenni grazie all’equilibrio che si era venuto ad instaurare fra produttori e consumatori in quanto, mentre le piante sottraevano questo gas dall’atmosfera, gli animali lo restituivano attraverso il processo della respirazione. Essa sostituisce i fertilizzanti e gli antiparassitari classici con la concimazione organica che utilizza il letame prodotto dagli animali allevati o il compost ricavato dagli scarti vegetali e combatte i parassiti con particolari tecniche dette di “lotta biologica”; procede infine al diserbo a mano o con mezzi meccanici. Ognuno di questi problemi meriterebbe una trattazione a parte, ma, per quanto il nostro discorso possa risultare generico, non sarà inutile uno sguardo d’assieme. In natura nessuna specie può sopravvivere senza arrecare danno all’ambiente o ad altre specie e a volte la lotta per la sopravvivenza è furibonda e feroce. L’uomo e l’ambiente: un binomio importante per la sopravvivenza del pianeta, ma non sempre in perfetta armonia. Fin dagli albori della storia dell’umanità, si è servito del Sole, del vento, del suolo, dell’acqua per i propri bisogni; ha abbattuto e bruciato alberi per scaldarsi; disboscato foreste per fare spazio a campi e città; coltivato i campi sfruttandone al massimo le potenzialità, senza immaginare di compromettere la fertilità del suolo; ha arginato corsi d’acqua, deviato fiumi. In realtà, molti di coloro che si proclamano difensori dell’ambiente, mostrano invece una scarsissima cultura scientifica assumendo posizioni che appaiono basate unicamente su atteggiamenti emotivi e irrazionali. Questi … Certo, ci sono stati anche degli errori, il più eclatante dei quali porta il nome di talidomide un farmaco che è stato usato dalle donne europee in gravidanza come tranquillante. La percentuale del territorio ricoperto dalle foreste diminui… Chiunque di noi condividerebbe le affermazioni contenute nel documento se ci si riferisse all’orso, al panda o al cagnolino di casa, ma se si pensasse alle zecche, alle zanzare (comprese quelle che trasmettono la malaria) o forse anche ai ratti delle chiaviche, allora in molti non se la sentirebbero di sottoscrivere questa dichiarazione. Fra meno di 700 anni gli abitanti del pianeta saranno 150.000 miliardi: uno ogni metro quadrato di superficie terrestre. Esso sfrutta le risorse della terra per migliorare il suo modo di vivere, ma, spesso, però non rispetta la natura distruggendo i suoi equilibri. La scomparsa dei suddetti ghiacciai sconvolgerebbe pertanto il regime naturale delle acque, provocando una grave siccità e la desertificazione di vaste aree del nostro Paese nonché della stessa Europa. Supponiamo ora che a due minuti dalla mezzanotte, quando la bottiglia è ancora mezza vuota, i batteri scoprano la presenza di altre tre bottiglie vuote e ammettiamo pure che i batteri abbiano l’intuizione e la forza di trasferirsi in parte nelle tre bottiglie vuote: ebbene, nonostante il travaso, alla mezzanotte la prima bottiglia sarebbe comunque piena, la seconda sarebbe piena a mezzanotte e un minuto e le altre due un paio di minuti dopo la mezzanotte. Anzitutto l’uomo interviene negativamente sull’ambiente terrestre, per esempio, disboscando le foreste. Ma c’è di peggio perché la combustione di carbone e petrolio da parte delle fabbriche e delle case che li usano per il riscaldamento, oltre all’anidride carbonica, emette anche fuliggine (cioè impalpabili particelle di carbone) la quale, arrivando negli alti strati dell’atmosfera, impedirebbe a buona parte della radiazione solare di raggiungere la superficie terrestre con la conseguenza di un ulteriore abbassamento della temperatura su tutta la Terra. Per chiarire ulteriormente il concetto immaginiamo di mettere in una bottiglia mille batteri il cui numero si duplica ogni minuto che passa: dopo un minuto i batteri sarebbero duemila, dopo due minuti quattromila, e così via. I disastri ambientali prodotti dall’azione dell’uomo hanno generato una situazione grave che urge cambiare. E’ la globalizzazione capitalistica: per denaro le cose buone vanno dai paesi poveri a quelli ricchi e le nocività vanno dai paesi ricchi a quelli poveri. L'azione, dell'uomo deve tendere ristabilire, per quanto possibile, le condizioni di equilibrio naturale. La vita di tutti gli uomini è concentrata prevalentemente in alcune zone, rese più ricche ma anche più vulnerabili all’inquinamento. Il farmaco invece influiva sullo sviluppo del feto umano provocando deformità degli arti. Per il futuro le posizioni degli esperti sono quindi contrastanti: l’unico dato certo è che negli ultimi 100 anni la temperatura media globale è aumentata di mezzo grado centigrado. Un inizio può essere modificare alcune tra le nostre più semplici abitudini quotidiane: Studia Rapido: Imparare nuove cose, ritrovare quello che già si conosce.. .entro i comodi limiti della rapidità! Senza la sperimentazione sugli animali molti progressi effettuati in campo medico non sarebbero stati possibili. Negli ultimi 100 anni però la quantità di anidride carbonica nell’atmosfera è aumentata per azione dell’uomo il quale ha utilizzato in quantità sempre più massiccia i combustibili fossili. Ma è proprio vero che i prodotti dell’agricoltura biologica sono migliori di quelli dell’agricoltura tradizionale? Svariate sono le tematiche relativamente alle quali i cosiddetti movimenti ambientalisti diffondono un preoccupante allarmismo. La difesa tecnologica dell'ambiente si propone di rendere minimi i carichi su singole componenti ambientali, le quali vengono difese dall'inquinamento, dall'esaurimento o dalla distruzione connesse con gli usi antropici, per mezzo di metodi e processi tecnici. Missione. L’uomo ha a disposizione due grandi risorse. D’altra parte nemmeno ciò che è naturale è necessariamente buono: esistono tante cose perfettamente naturali che sono estremamente dannose non solo per l’uomo ma anche per molte altre specie viventi. La parte che viene riflessa è quella che appartiene al campo dell’infrarosso ossia alle radiazioni calorifiche. Questa pianta possiede dei rigonfiamenti entro i quali albergano nidi di formiche. Un'acconciatura speciale per un'occasione speciale: la festa di Onam, una cerimonia vivace e colorata che celebra la quinta reincarnazione del dio Visnu e si svolge a Kermala, in India. La natura è ovunque, si manifesta ogni giorno ed è sempre intorno a noi. Nelle regioni calde o temperate, invece, si verificano o forti precipitazioni che determinano inondazioni e straripamenti di fiumi, o siccità e desertificazione. La difesa dell’ambiente — un altro volto della lotta di classe — non passa quindi da un rifiuto della tecnica ma dal rifiuto della tecnica asservita al capitale per il quale le merci non servono a soddisfare bisogni umani ma solo a generare denaro per alcuni (pochi) e nocività per altri (tanti). Le mandorle amare invece, per difendersi dall’attacco dei roditori, rilasciano cianuro quando vengono frantumate. In particolare negli ultimi due secoli (dai tempi della rivoluzione industriale), uomo e ambiente sono entrati definitivamente in conflitto e il Pianeta Terra è afflitto da una serie di disastri ambientali, ormai di proporzioni molto vaste, prodotti dall’azione dell’uomo. È così nata l’espressione buco nell’ozono. Anche tu puoi farlo in tanti modi, alcuni globali e altri di dimensione domestica. L'etica dell'ambiente è una forma di riflessione filosofica che, «estendendo il più possibile il proprio campo di interesse alle dimensioni spaziali e temporali dell’intero ambiente in cui e su cui agisce l’essere umano, e decentrando il discorso dagli agenti umani, si interroga sull’eticità del nostro relazionarci direttamente o indirettamente con gli enti non umani e/o le dinamiche naturali e, quindi, sul loro status morale e sulla … Come si è visto gli esperti non sono ancora riusciti a prevedere con sicurezza quale potrebbe essere l’effetto dell’inquinamento sul clima, ma su una cosa sono tutti d’accordo e cioè sul fatto che il clima attuale della Terra è il risultato di un equilibrio delicato a cui contribuisce in modo determinante la composizione dell’atmosfera.